Gabbiano

scritto da spaceoddity
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Questa "poesia" è nata dopo aver ammirato e contemplato la tomba di Giacomo Leopardi. Una tomba così possente che mi ha lasciato tante emozioni dentro, come le sue poesie.
- Nota dell'autore spaceoddity

Testo: Gabbiano
di spaceoddity

La guardo dall'alto,
questa Napoli così calda,
con i suoi occhi sul mare,
e il cuore nella gola del Vesuvio.
Ora so perché Leopardi sta quassù,
a contemplare una bellezza
che muore dentro.
Alla ricerca di un orizzonte,
crollo ancora nel cratere del mio dolore.
Oh, non è pessimismo del sentire,
è un gabbiano che vola alto sul mare,
privo di illusioni in una giovinezza
che tanto amaro ha riservato,
in bilico sul sottile filo
che divide l'azzurro del cielo,
dal celeste dell'acqua,
spinto da un leggero vento di speranza,
che come l'ossigeno nell'aria
permette ancora di volare.
Lascio la tua tomba, maestro,
e il tuo sguardo su questa vita.
Gabbiano testo di spaceoddity
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