"I poeti, abbandonati agli sciacalli da un volgo di vipere, si districano da una folla malata che vocifera ad ogni diceria.
Egli ha la verità come regina, il silenzio come compagno e la bellezza in sposa, e disvela il falso in un mondo in posa che lo percuote come il bruto con la sua donna.
Gli è propria la censurata visione di pura emozione che vien celata dal teatro di sporchi teli, tanto amati veleni.
Il poeta senza paraocchi soffre e si perde e si trascina in questa terra viva di morti."
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