Pezzetti di cristalli colorati scivolano veloci lungo la linea dei pensieri. Si bagnano in lacrime aspre infantili e dissonanti. Abbracciano i gesti del quotidiano formando un lontano arcobaleno. Offrono il calore ad un autunno già lungamento atteso. Ti vedo seduto sul muretto di pietra dietro la casa, nascondi nelle mani regali scintillanti e misteriosi. Hai il viso nascosto dall'ombra del melo e dai ricordi che non puoi abbandonare. Vorrei, sì vorrei raccontarti di quello che non sai e che vuoi sapere. Vorrei riempire le ombre con l'immagine di me seduta al tuo fianco in attesa, le mani ricolme dei tuoi regali
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