Io e me

scritto da La muerte d.oro
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo La muerte d.oro

Testo: Io e me
di La muerte d.oro

Guardi
questo foglio bianco,
vorresti tingerlo del tuo dolore
vorresti graffiarlo
col tuo malessere
ma parole non escono.
Resta ancora qua
dove tutto ti vien meglio,
penna in mano
foglio avanti gli occhi
e si beve un po’…
Ecco che arriva la compagnia,
me stesso!
Io e me
ormai abbiamo stretto amicizia.
Tranne che per la pesantezza
me è anche simpatico.
Era qua in giro, vagava
cercava la sua Alice,
le aveva detto di amarlo
ma dopo un po’
gli ha scritto che è cambiata
che ora l’aurora boreale
sta cercando.
Adesso me stesso di fantasmi
va parlando.
Insieme
brindiamo alla fregatura
della vita
brindiamo alla fregatura
di esser di parola
brindiamo alla fregatura
dell’amore
che ci imprigiona
dopo averci ammaliati!
Con l’amore in gola
e il suo battito nel cuore
moriamo incatenati
ma col sorriso
che ricorda lo stregatto,
che ricorda l’energia che
nasceva dalla nostra unione.

Di già me stesso
è diventato logorroico
ma almeno non sono solo
con io ci sono me
che già di pazzia
ne sa qualcosa
con me ci sono io
e ci facciamo compagnia
e il linguaggio
diventa liberazione
e le discussioni
diventano psichiatriche
e tu, Alice, diventi
orizzonte.
Mi fermo a guardarti,
Un orizzonte ormai irragiungibile
ma di uno splendore
così magnifico
da ammirare in silenziosa contemplazione!
Io e me testo di La muerte d.oro
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