Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Il nichilismo frantuma il mio essere
È perduta la relazione
Che collega il fine di ogni azione
Che mi dà una visione d'insieme
Tutto è fatto a pezzi
Come i frammenti di mille specchi
È un cammino interrotto
Un pensare al peggio
Tutto è distrutto
Non trovo il collegamento
Verso l'orizzonte nel tempo
Cerco di dimenticare
Cerco di ricordare
L'arte nasce dalla passione
Ma vivere è reazione al male
Competizione incessante
Guerra essenziale universale
Ogni cosa contro ogni cosa
Siamo schiavi di uno stato
Senza prospettive
L'amore è una dipendenza
L'odio è l'estasi del popolo
Esamifici senza pensiero
Deficienza artificiale troppo umana
Esseri disumani plebaglia
Non c'è nessuna voglia
Nessun coraggio
Nessuna lotta che abbia senso
È troppo banale il firmamento
Hanno rischiarato anche la notte
Con i loro occhiali da bigotte
Ed è tutto così triste
Non c'è soluzione alla domanda
Più importante
C'è debolezza, debolezza ovunque
Nessuno è duro dentro
Tutto si sciolgono in un istante
Sono compatiti e piangon sempre
Vittime pronti al sacrificio
Pecore per esser macellate
La realtà è nera e sconosciuto è il mare
La pulsione, la potenza, la volontà di andare
Oltre gli ostacoli, per il morire
Voler fieramente tramontare
Combattere, combattere senza fine
Costretti a non essere se stessi
Costretti a mentire a tutti
Non vedo qui più occhi
Vedo solo degli scarabocchi
Resti, di viventi ormai morti
Zombie, tutti contro tutti
Non c'è direzione
Nessuno sa che fare
Se non l'autodistruzione
E imparare a strisciare
Ci fosse una motivazione
Per continuare a lottare
La cerco nel mio cuore
Nella mia disperazione
Nella forza fatale, l'onore
Cerco nel fondo la forza
Per la morte l'amore
Tutto scorre, ogni dolore
E si scioglie nella creazione
L'arte mi rapisce di necessità
È una reazione alla meschinità
Uno strumento di conservazione
Mille graffi, mille graffi nel cuore
Non scorre forse più nessun sangue
Non batte forse più neanche il sole
Un milione di parole, un caos bestiale
Ma non trovo niente da dire
Né riesco a capire che fare
Mi sciolgo e mi divido
Ma non mi assolvo, sono in frammenti
Non comprendo dove sto andando
Come se trovassi la risposta
Al mio domandare senza misura
In questa stanza oscura
Dove ho perduto ogni cura
Come se potessi calcolare
La mia felicità
Come se potessi calcolare
Gli atomi del mio amore
Come se potessi prevedere
L'assurdità delle persone
Come se potessi dimenticare
Ogni volta che mi hanno tagliato il cuore
Come se potessi mutilare
Ogni trauma, ogni dispiacere
Come se potessi scappare
Dalla mia ombra, cane fedele
Come se potessi evitare
La forza di gravità, giù in profondità
Come se potessi evitare
Il prezzo di essere pesante, essere pensante
Come se potessi decidere
Come se pote
ssi sapere
Come se potessi evitare
Come se potessi scappare
Da tutto ciò che non voglio provare
—IVAN CATANZARO, 10 maggio 2024