Distesa sul mio letto
Giace al mio fianco una foto di noi
Guardata così tante volte da sentire ancora il tuo odore
Una faccia d’un angioletto,
Che dentro cova un inferno poi.
Riesco ancora a sentire quel dolce calore
Come una persona bendata
Presa tra la rabbia e la consapevolezza d’averti perso
Fra le lacrime piene di risentimento urlo il tuo nome
Nonostante io sia stata pugnalata
Tutto questo dolore attraverso
Non resta che altro un legame
Che si è perso.