IRMA LA ROSSA
Irma la Rossa, che ti sei fermata
in quella fotografia di cinquant'anni fa,
io ti ho guardata.
Irma la Rossa, che sei stata allontanata
e in seconda elementare non sei più tornata...
Io, quel giorno, sono uscito dalla classe
per tenerti per mano.
Quel tuo sorriso strano, per me, non era diverso.
Quel tuo “ciao” quando è arrivata la tua mamma...
Non sapevo che sarebbe stato l’ultimo.
Quel “grazie” e quella carezza di tua madre
li custodisco gelosamente nel cuore.
Irma la Rossa, andata via perché "diversa",
quella foto insieme la tengo con me.
Irma la Rossa, mia eterna compagna di banco.
CHARLES OSCHOV