Siam come vagabondi. Spendiamo un'intera vita cercando il calor di uno speranzoso sole.
Felicità e pace. Questo crediam di trovarvi sotto i lucenti raggi.
Ed ecco che la verità, maledetta verità, spezza le ali alle fantasie e le abbatte.
Quel sole, che tanto credavam amico ci prosciuga l'anima dai nudi corpi. Sfiniti, vuoti ed amareggiati periam nel freddo di stenti. Dei nostri mali quel suo seducente ardore si nutre.
Come il sole è la musa del poeta. Narra dolci parole al suo cuore. Lo scuote. Lo fa batter d'amore, gioia, tristezza e di ogni più vivo sentimento, per poi trascinarlo nei più profondi abissi. Abissi ignoti. Abissi dove tranquilla, del suo vissuto potrà cibarsi.
L'insoddisfazione, la monotonia, l'affanno. Ecco quel che rimane dei giorni più densi di vita al povero canzoniere.
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