Sonetto Xl

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Sonetto Xl
di Michele 57

In un istante, ti celasti e solo,
mia giovinezza, mi scoprii sperduto,
per l’irta via d'un bosco, spento e muto,
che l'ombre ravvolgean in folto stuolo.

Non mi reggea più‘l lume d'un consolo,
cernei repente un sospirar di liuto:
volgendo ‘l guardo, mi mirai canuto,
all'aere negro volger il mio duolo.

Indarno al ciel levai l'occhi dolenti,
un attimo e svanìi, fra nebbie cupe,
né valse il mio chiamar dai gravi accenti.

Sol mi rispose allor quell'aspra rupe,
che chiudea del cammin l’atri occidenti,
con l'eco dell'assioli e delle upùpe ...
Sonetto Xl testo di Michele 57
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