La moltitudine
di possibilità
l’embargo sicuro
dei sogni più innocenti
Così mi parlano
del futuro
ed insistono
tu non hai coscienza
domani le macchine
scorreranno in te
e la matrice cibernetica
replicherà il tuo dna
Niente più pensieri
tutto sarà cyberpensato
nello spazio di te
solo capelli caduti
dalla spazzola
Il futuro è adesso!
Ed io penso
a tutte quelle cretinate
che pensavamo futuro
e son durate due spot in tv.
Perché di cosa sarà
non lo sa nessuno
non lo sapranno neanche
chi noi eravamo
Io voglio essere ora
e non voglio sapere
come morirò
come vivrò
voglio che il sole riflesso
sulle rocce incrostate
d’oro e di mica
mi accechi, proprio ora
sul fiume, da sola
mentre scorro in silenzio.
“Qui, dove dietro le mie spalle
ardono le rocce d’oro e d’argento incrostate di mica
quali scudi enromi apparsi in sogno agli occhi di Omero,
Qui, dove il sole riflesso…” C. Mi?osz