Voglio fare una premessa,
per non essere frainteso,
questa è solo riflessione
lascio a Voi le conclusioni.
Quindi attacco con la prima
ossequioso della rima.
Un bel Dì, udite udite,
sotto i colpi del Di Pietro
si azzerarono i Partiti,
ed i vecchi Governanti,
tutti belli, buoni ed aitanti,
si svegliarono nei guai.
I più furbi, a dire il vero,
forti anche degli appoggi,
evitarono i problemi
dele inchieste quasi serie.
Il Popolo sovrano
fu mandato alle Elezioni,
e Noi, come coglioni,
riascoltammo le promesse,
i quintali di stronzate
sempre uguali propinate.
E però, strizzammo l'occhio
alle nuove formazioni,
a chi nella Poltica
non sguazza per mestiere,
e votammo il Cavaliere.
Non l'avessimo mai fatto!
Si insidiò il Presidente,
investì la proria Squadra,
tutta gente di facciata;
ricchi, belli, replicanti,
col sorriso a tutto denti.
E si misero al lavoro
per cambiare il brutto andazzo.
Per sanare le finanze
tanti soldi a banche e imprese,
e a chi tira a carreta
sacrifici e amari cazzi.
.....continua....
"...non è che Berlusconi porti...sfiga? testo di clezio