Ho come l’impressione che la mia vita non mi appartenga in realtà, ma che sia mossa da fili invisibili che si muovono sulle emozioni degli altri.
Il mio cuore pulsa, la mia mente viaggia, ma ho come il timore di disturbare e allo stesso tempo di essere disturbato.
Adoro la solitudine, ma ho un bisogno contraddittorio: essere capito e non solo osservato.