Il faro (Da uno scorcio di San Gemini)

scritto da Angela Cocco
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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La luna è la protagonista simbolica del testo: non è un semplice elemento naturale, ma una testimone eterna, un faro che illumina il presente e custodisce il passato.
- Nota dell'autore Angela Cocco

Testo: Il faro (Da uno scorcio di San Gemini)
di Angela Cocco

Il faro
(Da uno scorcio di San Gemini)


Oh luna che splendi 
nel cielo sereno, 
ricordi chi eri? 
ricordi chi siamo? 


Ora, 
del vicolo silente, 
sei il faro. 


Ma ricordi le battaglie 
bizantine, longobarde, 
di cui ancora, 
a quei lamenti, 


il nitrire dei cavalli, 
al morso stretto 
sbarra gli occhi. 


E in queste strade, 
mia luna, 
le antiche case 
aprono squarci 


sulla tela 
della storia di santi; 
dei papi 
che sfidarono il potere 


del Sacro Romano Impero 
per un'autonomia politica 
e religiosa. 


E tu, mia luna, 
da sempre, 
da lassù ci osservi. 


Siam stati schiavi, 
siam stati servi; 

monaci e francescani, 
duchi e baroni. 


È una storia lunga
la nostra, 

e tu l'hai vista, 
mentre noi la ricordiamo. 

Il faro (Da uno scorcio di San Gemini) testo di Angela Cocco
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