Le unghie di Dio

scritto da tango e cenere
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo tango e cenere

Testo: Le unghie di Dio
di tango e cenere

Te ne stai nel buio di un angolo
a contare le tue fragili dita.
Occupano i pensieri la tua mente
covoni nel grano
remora su una testuggine.
Ma dove va a finire quel fuoco che batteva il cuore
fino ad allagarci gli occhi?
Cadono le illusioni dagli occhi
come sogni da una stella.
Nessun pianto è straniero a Dio
che bagna le sue unghie nei nostri sguardi,
che con la sua mano tiene in volo gli uccelli figli del vento.
Chi amavi ti ha tradita
ha disperso al cielo il tuo odore,
ha spezzato sorrisi
come fa un prete sull’altare.
Le tue lacrime di sale,
ne sopporto il peso,
credimi
come fa il mare che regge gli scogli.
La nostra vita è bella ,
è Giulia che fa le capriole
in un mare che costeggia l’estate.
Vivremo e sarà per sempre
come il lago che muore ad ogni onda
e rinasce ogni mattina.
Getta quel cuscino
buttati in strada ,
seguiremo le farfalle
ci indicheranno la strada
muovendo il vento.
Le unghie di Dio testo di tango e cenere
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