Incanti di tenebre.

scritto da Claudio Catozzi
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo Claudio Catozzi

Testo: Incanti di tenebre.
di Claudio Catozzi

Di nulla sa un giorno di sole,
dedotto quanto il finale di una pellicola scadente e piatto come la voce di un attore mediocre.
Scorre tedioso, congiunto al suo cielo vuoto, sfoggiando uno smisurato “lontano”, che prematuramente rivela, strappando ogni fascino all’ignoto.
Di nulla sa, poiché consueto, banale, discinto di fremiti e imprevisti.
Non mi avrà mai.
Io sono di nebbia, di mistero, di occulto, di braccia fumose che avvolgono.
Sono di pioggia sul viso, di tuoni e bagliori che squarciano il buio, sono d’acqua nel mare in burrasca, interprete unico su palchi di sabbia.
Sono di gelo nei ghiacci perenni, sono di neve, di tracce seguite che inseguono dissennati candori di fiocchi.
Sono luna azzurrata sul vespro, baite disperse tra i boschi e ululati di lupi la notte.
Sono respiro affannato su incanti di tenebre.
Incanti di tenebre. testo di Claudio Catozzi
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