hiatusfobia

scritto da Angie in the nights
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Angie in the nights

Testo: hiatusfobia
di Angie in the nights

Oh dolce sempreverde ghiacciato,
che giace,
nelle nebulosità idroelettriche del succedersi
cigolante
di passi incerti su per una scala a pioli
traballante:
la paura di percorrerti,…
e non credere che io abbia bisogno di te, quanto d’un brivido maligno,
del quale non gioisco
se non di uno spasimo,
un sospiro fumoso nella stanza silente.
Ci vorrebbe un apparato genitale meno ferroso, accidioso, strumentale;
un cervello meno crepuscolare, corroso, corposo;
un riflesso meno vanitoso, orgoglioso, animale.
Non m’importa niente di questa cantilena: debbo aver dimenticato il sapore
giocoso, odioso, ombroso,
che mise il sogno ad un piano reale,
pose il mare al di sopra di noi.
Poi solo il languore dell’assenza interno a manichini in preda alla vampata.
Ora piove.
Il malessere afferra, rimestando nella memoria.
E tutto bagna.
Odore di vuoto,
solitario pensiero,
vagheggia echeggiante verso lo svanire dei tuoi passi.
Quando qualcosa dentro si muove
erro di paura,
paura insidiosa, uggiosa,
come un giorno di pioggia.
Due follie tremolanti…
o solo la mia trepidante.
T’odo non ascoltarmi.
Ti vedi mal interpretarmi
e resto nei vuoti di latta,
nelle maree dietro le siepi di crisantemi mortiferi.
Paura del vuoto
Orrore del vuoto
Timore del cielo e delle sue lacrime
fobia di te.



hiatusfobia testo di Angie in the nights
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