Un testo per il controllo cerebrale, un testo ruvido senza timore, parole fuggono nel tunnel solito, si perdono nelle mille speranze inseguite, vengono a galla a sollecitare frasi e ossessioni, devi rifugiarti sotto tutto questo, quando fulmini cadono sei solo, sta andando veloce tutto, devi inseguirti, devi oltrepassare tutti i muri progettati, che hai in testa, ti dicono che devi sopravvivere, forse hai già perso, sei solo, con fulmini che scendono e cerchi di proteggerti, in un mare di illusioni, che vengono a prendere te, un punto nero nel nulla, nero su nero, invisibile estremo, occhi fissi sulla tempesta, ad assaporare quello che ne esce, quello che vien fuori da tutta quest'azione, tutto il nero fuoriesce, un atmosfera perfetta.
Cuciture cerebrali testo di Geronimo Anonimo