Probabilmente il bersaglio che vedo
è solo l'abbaglio di chi da dietro spera
che io ci provi ancora,
perché poi come si è visto più volte gira e rigira,
nei fatti a voi non serve neanche una piccola scusa
per esercitare la vostra dittatura .
La fregatura è che è sempre il giusto che paga
chi indaga per estirpare la piaga .
Però chissà come mai qualsiasi cosa accada
nel palazzo lontano nessuno fa una piega
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada,
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada.
Eppure a parte la maggioranza di voi senza coscienza ne palle
il bersaglio che vedo non è solo un abbaglio
perché la reazione avuta,
non è proporzionale all'azione giusta e dovuta .
Il colpevole si conferma colpevole, colpevole e recidivo ,
e non si sa cosa pensare dal momento che il re del castello sa bene che è da condannare ,
ma per strana alchimia ,al boia non ha dato la sua testa, ma la mia .
Per ragion di stato si è scelto di insistere sulla politica della bugia, non della verità,
che andrebbe onorata con la dignità di una giusta scelta ,
dopo due sbagli consecutivi una giusta decisione,
la sanzione al vero colpevole riconosciuto
nella cesta la sua testa, o non ti puoi ostinare a chiamare l'idiozia
sito di poesia
Eppure c'è chi giura di aver la coscienza pura
ma sotto la vernice ci sono squallide mura
dove si annida il potere della menzogna che si sente si vede si respira ,
non ti vuol far pensare ,
ti mette il bavaglio dell'oscurantismo, la maschera dell'ignorante tracotanza
di chi non vuole verità ,neanche qua, dove cercarla è più di un dovere ,è una vera necessità.
Chi scrive cerca sempre qualcosa
e chi non permette di pensare in un luogo di riflessione è proprio in un'altra dimensione,
cambi direzione, faccia un altro mestiere, si scelga una missione dove non serve l'umanità della sincerità.
Credere di poter fare il bello ed il cattivo tempo all'infinito non è un gioco d'astuzia
è imbecillità pura che si crede arguzia .
Vivere tranquillamente di diffamazioni e infamità non appartiene alla mia filosofia ,
non sono come voi, non vivo di veleni, io ho L'onestà di poter restare ancora in piedi ,alle corde, ma sono qua,
e finché un uomo dirà la verità, la buia repressione del castello dei tre re , non sarà compiuta,
mancherà il consenso plebiscitario su cui si regge la manipolazione della stupidità .
Il mio nemico non ha ancora una divisa nera
ma l'anima di un nazista con la tracotanza che gli da una comprata immunità.
Ama le armi , prova ad usarle ma soltanto di nascosto ,perché fondamentalmente è un codardo,
ha paura , abbassa lo sguardo se incrocia occhi con la forza della dignità .
Nella fondina tiene carte di credito ,il santino di padre pio
ma la sua vita è tutta un debito un dire continuamente grazie al destino,
per chi l'ha messo al mondo gemendo, a chi l'ha sopportato soffrendo,
e a chi ancora lo protegge mentendo .
Si nutre di odio ,si masturba facendo male alle persone ,vive nella linfa vitale del veleno di redazione
e quando uccide non chiede scusa, lo fa con la lentezza di chi prova appagamento nell'annientamento.
Su un sito dove si dovrebbero respirare elevazioni , lui è qui per uccidere emozioni .
Se un uomo è ancora uomo, non può sempre voltarsi davanti all' ingiustizia,
la prevaricazione va combattuta picccola o grande che sia, un uomo non può scappare sempre.
È questa la ragione che ci ha portati a trenta secondi dalla fine, abbassare il capo, rifiutarsi di capire
che un'ingiustizia non combattuta ne creerà mille altre ,
così è nato il fascismo ,il nazismo ,così siamo arrivati a Forrestrump.
Fate meglio a non togliere ancora il mio nome dal dizionario.
Se guardo con gli occhi miei la vostra legge porta al reato
non ci sono luci nel vostro operato , avete creato un feudo di bugie.
In una lenta overdose di ipocrisia muore la fantasia che mai raggiungerà l'eternità .
In un luogo di opinioni e confronto, le persone dovrebbero avere diritto di pensiero
ma il vostro sito sembra un nero castello ,
circondato da muri di gomma di false certezze senza uscita .
Un claustrofobico incubo dove restare imprigionati vuol dire accettare la repressione con viltà ,
scambiare per normalità la ferma politica dell'illegalità.
Non mi sono mai affidato ad amici come voi ,non esistete siete il parco buoi
adesso vi siete anche trasformati adattati ,
diventati degni abitanti di questa valle senza lacrime ne pietà
senza coraggio di un'opinione, senza sincerità ,
vI piegate alla mannaia senza protestare minimamente
siete lo specchio del niente che riflette senzali la cruda realtà.
Io rido e piango di nemici che dite non esistono,
non si possono chiamare per nome, non si possono nominare
perché è lesa maestà , la giustizia del castello è unilaterale ,
permette infamità a malati di mente ,
condanna umilia ,tratta con un paria ,chi ti sbatte in faccia la verità della tua incapacità,
che ti consente di governare questo castello soltanto con la manipolazione e il manganello .
Combatto le mie battaglie per difendere un 'ideale di trasparenza e onestà ,
non mi schiero con nessuno, non ne vale più la pena ,
anzi sto attento a non darvi la schiena, perché non siete migliori della redazione che condannate .
Mi sento addosso sguardi di rimprovero e biasimo perché ho il coraggio della coerenza,
difendo il diritto e amo la libertà che qui non esistono più .
Esattamente come fuori di qui, la guerra è diventata il nuovo metodo di negoziazione,
la violenza anche verbale ,il nuovo idioma di chi ha ragione .
Questi sito si è adeguato ,un terra di servi della gleba, governato col bastone da tre ciechi re ,
ma la storia non darà loro ragione ,se la memoria non si perderà ,se la la verità non morirà ,
il castello prima o poi cadrà.
Ed è quasi normale tu non mi capisca perché sei lontano dalla verità ,
io non esisto in questo mondo
ma se vi guardate dentro,
se io non esisto in questo tempo
voi dove siete stati fino a questo momento .
IL Castello dei tre Re testo di fabio b