La briciola sulla tovaglia, inerte testimone, una goccia di caffè avanzato tinge la tazzina, resti appassiti di un’avara di sogni colazione, fuori dalla finestra ancora la stessa palazzina. Scivolano i pensieri verso fughe troppo lontane, vestigia diroccate di un’esistenza presunta di orizzonti improbabili e di estasi profane. Rimane quella briciola sulla tovaglia unta.
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