Testo: Confessioni di una mente affollata da ameni demoni di Emilia Paranoica
Io sono il gomito alzato del balordo. Io sono l'angoscia della puttana, e l'orgasmo del cliente. Io sono l'occhio nel buco della tua serratura. Io sono quella risata nervosa dopo la tragedia. Io sono quello stridio, quel sibilo lungo e affilato che non finisce più. Io sono il candido fumo dal naso del drago, quel drago che ti affascina, ma non lo ammetteresti mai. Io sono quella nevrastenia isterica che pervade le ossa. Io sono un silenzio di piombo, quando l'unica cosa che vorresti è un lungo grido straziante. Io sono la campionessa di apnea nel vuoto più assoluto. Io sono il deposito delle lacrime non versate. Io sono il tuo pugnale e la tua schiena. Io sono l'agognata morte del perdente. Io sono il dubbio che fomenta la speranza. Io sono l'amore mai più cieco. Io sono la bellezza dei tuoi occhi squarciata da un sorriso. Io sono il mio rossetto di lacrime. Io sono il sangue rosso, io non sono l'anima bolsa.
Confessioni di una mente affollata da ameni demoni testo di Emilia Paranoica
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