Pensiero. Assetato, bramoso.
Poesia. Frutto di ispirazione.
Rievocare ricordi, sentirmi orgoglioso.
La paura e la consapevolezza dell’emozione.
Di notte, silenzio spezzato,
di notte, non sentirsi smarrito.
Il fremito nella trepidante attesa,
senza indugio,
dichiarare la sorprendente resa.
Parole scambiate in uno sguardo,
quello immenso, che racconta,
in cui rassegnato ormai mi perdo,
che fissa, pervade,
lascia un’impronta.
Poi fuggire,
verso l’inizio di una nuova verità,
sentire di potersi nutrire di ciò che si ha.
Fortemente stravolgere tutto,
non più un incanto,
lentamente rivelare sentimenti,
quelli che ora decanto.
Pensiero.
Senza più ragionare,
senza colpe da espiare,
nessuna parola da tacere,
desideri da esaudire.
Chiudere gli occhi,
immaginare cosa e come sarà,
volere che tutto continui, così,
fino all’eternità!
Pensieri.
Non più confusi,
volutamene concreti,
di noi, persi, neanche tanto,
nella più eterna città.
Pensiero. Ancora uno.
Scrivo per te,
stavolta è per te,
per raccontare la potenza del sentire,
come, prepotentemente,
avrei voluto vedere i miei spazi invadere.
Paure, parole,
implosioni, esplosioni.
Ripercorro momenti irripetibili,
custodisco ricordi non ancora lontani.
Pacatamente medito,
gradatamente realizzo.
Conoscere, capire,
restare sveglio, percepire.
Ed amare, prima piano,
poi perdutamente. Ma amare, perdersi
e continuare ad amare.
L’intreccio più forte,
gli occhi più grandi,
le parole più belle,
dalle labbra più importanti.
I nostri mondi, il mio e il tuo,
gli unici esistenti.
Restare lontani, ma non arrendersi.
Restare lontani, e saper attendersi.
Amare, amandosi d’amore,
senza nient’altro sentire,
senza voler sapere, né osservare,
neppure parlare.
Eppure cadere,
per ostacoli indefiniti, rovinare.
Sulla medesima linea di confine,
decidere di andare.
Le nevi sembravano sciolte,
le nebbie ormai dissolte.
Invece il tormento.
Ancora un Pensiero, il tuo,
mi arriva con un soffio di vento.
Il mio è fermo là,
oltre l’orizzonte,
in un posto di un’altra realtà.
Dove d’amore si può VIVERE,
dove d’amore si può SCRIVERE,
dove d’amore si può PENSARE,
dove d’amore si può AMARE.
Pensiero testo di pensierosopensante