Agli amici passati

scritto da emanuelemori
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Ho deciso di pubblicare due poesie insieme, poiché sono collegate. La prima è al mio migliore amico d'infanzia, l'altra la mia migliore amica di inizio superiori.
- Nota dell'autore emanuelemori

Testo: Agli amici passati
di emanuelemori

Agli amici passati

Come soldati si marciava lieti,
come cantanti s’intonavan rime
come alpinisti si scalava l’albero.

Oh, Daniel, com’eravamo contenti
a passar dell’ore insieme a ridere
co’ nostri amichetti sì bravi e belli.

Poi, un giorno, noi due diventammo grandi
e non brindiam più col succo alla frutta,
ma con vino, spumante, birra ed erba.

E così i nostri piedi più non calciano
quel pallone sporco ricco di storia.

Venisti da me calpestando un incubo,
fuggisti quando smisi di sognare.




Mille volte il fumo d’una sigaretta
ha celato quel tuo sorriso scherzoso.

Un milione di volte abbiam litigato,
per perdonarci a suon di matte risate.

Un miliardo di volte t’ho sussurrato
“ti vo’ bene” per calpestare il silenzio.

Oggi quel silenzio domina le foto
che facemmo un sabato sera ad agosto.

Oggi tuo padre più non mi riconosce
o imbarazzato finge di non ricordare.

Stanotte io rivivo queste risa a me lontane.
Agli amici passati testo di emanuelemori
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