Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Ho un dolore dentro, una rabbia che non esce,
lacrime che non escono.
Nessun veicolo per far uscire qualcosa.
C’è questo dolore che urla
di ridiventare ciò che sono stato
ma non voglio,
e allora rigira il coltello.
C’è il solito modo per farlo passare,
ma non è più mio.
Un bambino ne morrebbe.
Sono un apolide,
piegato,
spezzato.
Non ho reazioni,
né voglio averne,
sarebbe ancora peggio.
Ma c’è ancora l’indole del leone
in questo relitto alla deriva.
Arriverà una terra dove approdare
e lì pianterò una bandiera.
Per ora c’è il tempo che passa
come vogliono gli altri,
e gli altri spesso sono cattivi.
Forse ho solo raccolto,
ma mi sembra di no.
Sono sempre stato accogliente,
ma non paga.
E non posso cambiare ora,
benchè…
Ciao a qualcuno
e addio ai più
sono le uniche cose che ho in testa.
Sotto c’è un cuore calpestato,
e sotto un buco che fa male,
ma non voglio riempirlo di negatività:
ne soffrirebbe chi non deve.
Quindi tengo tutto io.
Ciao vecchio me, manchi.
Arriva presto nuovo me, manchi.