Il contatto dei nostri corpi Fa risalire la primavera diretta Al mio cervello grigio Ti ho baciato milioni di volte E ora che non posso vorrei riviverle tutte insieme Tu non sei di molte parole e mi guardi serio Io invece esolodo dentro e dovrei fermare tutto Ma ti voglio dannatamente subito dentro me Mi limito a farti sentire le unghie sul braccio E tu conduci la mia mano su di te Per farmi sentire che dobbiamo realizzare Lo stesso affannoso pensiero Mi accarezzi e poi mi tocchi Nel punto di non ritorno.
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