Contenuti per adulti
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Ci sono sere in cui il giorno si stanca all'improvviso
e le ombre si allungano sui muri
come vecchi amici che tornano a trovarti.
Quando il rumore della strada finalmente si spegne,
succede qualcosa di strano.
Non è l'effetto di una bacchetta magica,
è qualcosa di molto più umano e profondo:
E’ l'incanto di un ricordo che riaffiora,
come se gli anni non fossero mai passati.
Rivedo la mia casa al primo piano,
in un palazzo enorme, senza sole,
dove il cielo si riusciva a stento a vedere.
Il mio caro micio, amico di gioventù,
i compagni di scuola,
le chiacchierate spensierate della sera…
Poi ti fermi, guardi le tue mani,
le linee che il tempo vi ha disegnato
e capisci che ogni cicatrice
è solo un pezzo di strada camminata.
Socchiudi gli occhi in un dormiveglia felice,
l'anima viaggia nel tempo
e ti ritrovi nei posti che hai vissuto.
Poi, basta un niente.
Il riflesso della luna nel bicchiere sul comodino,
il respiro calmo di chi ami nella stanza accanto,
il ticchettio della sveglia che ti riporta indietro.
E ti ritrovi lì, a sessant'anni passati,
con lo stesso cuore di quando eri bambino,
stupito di commuoverti ancora
davanti a una foto sbiadita dal tempo.
Non è un trucco di prestigio,
è la vita stessa che, nonostante il peso sulle spalle,
trova sempre una fessura per farsi spazio.
E ti accorgi che sei vivo,
che hai amato, che hai sofferto,
ma sei ancora qui,
pronto ad ascoltare la prossima storia
che la notte, puntualmente, ha da raccontarti.