“La luna era una maschera ghignante”
Luna gelida, testimone silenziosa,
Sopra la metropoli inquieta ti elevi.
Come la neve di Frost sui boschi bui,
Illumini strade di cemento e vetro.
Tra grattacieli che sfiorano il cielo,
L'angoscia serpeggia come nebbia densa,
"Le miglia da fare prima di dormire",
Echeggiano a lungo nei vicoli del cuore.
Pallida compagna di notti insonni,
Osservi l'umanità che si dibatte,
In una giungla d'asfalto e neon,
Dove i sogni muoiono all'alba.
Sopra questa città di anime perse,
Dove promesse infrante giacciono sparse
Come foglie d'autunno sui marciapiedi,
Nel tuo abbraccio freddo e distante
Troviamo conforto e desolazione.
Mentre camminiamo lungo strade solitarie,
Con miglia da fare e promesse da mantenere.
Luna, specchio delle nostre paure,
Illumina il cammino attraverso la notte,
In questa metropoli di ombre e luci,
Dove l'angoscia danza con la speranza.