Alta lassù nel cielo
spieghi l’ali leggere,
o candida colomba;
le batti con vigore
planando per il mondo,
in perenne ricerca
di non so qual rifugio
che pace ti assicuri.
Sfuggendo a falchi e corvi,
lo fai con tanta lena,
ma franca e senza indugio.
E così come te,
caro augello infelice,
anche io vo cercando
terre fertili e nove,
o più semplicemente
la mia serenità,
mai contento, mai domo,
schivando i guardi torvi,
avido quale sono
di eterna libertà.