E' che a distanza di un anno, ancora, imperterrita,
dopo tutto quell'amore che s'era disintegrato, io, nutro un affetto
insormontabile per te.
Un affetto che "guai a chi ti tocca" anche se ti ho lasciato perchè
non ti ritenevo alla mia altezza.
E' che quando hai amato qualcuno, e lo hai amato tanto, inspiegabilmente, quasi magicamente, una parte
di te gli sarà sempre legata e, sempre, ti verrà da sorridere o piangere guardando "quella foto"
o sentendo "quella canzone".
E' che a volte mi manca com'ero quando t'amavo. E' che a volte vorrei non essere come quando ho smesso
d'amarti e, quindi, come sono ora.
E' che un'onda di cinismo e presunzione m'ha travolta... e, tutto sommato, mia piace navigare in
questo mare fatto solo di me. E' che se penso di tornare sulla terraferma, sull'isola dell' amore
e dei rapporti umani, in cui ci si dà, mi viene voglia di nuotare sotto l'acqua tanto giù fino a toccare i fondali.
Mi manca la voglia di risalire. E questo mi piace..... E' che l'essere "sola" (e per sola intendo "senz'amore") mi
piace..... E' che ho paura, una paura fottuta, del contrario.
E se questo sia un limite o una fortuna, non lo so.
E' che se guardo indietro non mi riconosco... E' che per molto tempo, dopo essermi abituata a vedermi coi tuoi occhi,
guardandomi allo specchio con gli occhi miei, non mi sono riconosciuta.
Ora mi riconosco e mi conosco, invece. Ora sto con me.... e sto maledettamente bene.
Quello che resta.... testo di Nurìa