Trent'anni in Emigrazione

scritto da Tore
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Tore

Testo: Trent'anni in Emigrazione
di Tore

Proponiamo ai lettori il nuovo saggio storico-biografico, uscito in questi giorni, dal titolo Trent’anni in Emigrazione, scritto da Mons. Francesco Paolo Azzara, presbitero della diocesi di Palermo ma nato a Marsala, curato da Salvatore Agueci e pubblicato dalle Edizioni ASLA di Palermo. Il saggio è fatto precedere da una biografia preparata dal curatore e da un’accurata prefazione dell’On. Ferdinando Russo che ebbe modo di conoscere e apprezzare le qualità di questo instancabile sacerdote che tanto impulso diede all’Emigrazione siciliana nel mondo da essere considerato da tutti l’Apostolo degli Emigrati.
«L’opera - si legge nella presentazione - è una puntuale e dettagliata storia dell’emigrazione siciliana, dagli anni ’60 in poi, fino alla morte di Mons. Azzara. Anche se parla in prevalenza del CRASES (perché, era stata scritta per il suo trentennale) non può essere disgiunta dal SeRES; ambedue hanno camminato in tandem, non solo perché il presidente era unico, ma perché gli obiettivi erano simili (l’una, il CRASES, era sorta prima ed era nata con lo scopo più sociale che pastorale, formata da laici d’ispirazione cristiana, l’altro, il SeRES, era nato sotto l’egida dei vescovi siciliani e con uno spirito più pastorale che sociale ed era composto da presbiteri, designati a essere delegati diocesani per le migrazioni, e dai loro collaboratori). Ripercorrere i passi dell’una significa sviscerare il lavoro portato avanti dall’altro, come facce della stessa medaglia, come aspetti complementari tra la promozione umana e l’evangelizzazione. L’opera, quindi, non è di saggistica né di narrativa; non di studio e di ricerche (…), è solamente un libro di memorie, scritto per fermare nel tempo alcuni momenti storici che riguardano l’approccio ai problemi degli emigrati siciliani da parte della Sicilia e dalla Comunità siciliana e l’atteggiamento che verso di essi è stato successivamente tenuto».
Il libro è stato pubblicato allo scopo di far conoscere i primi trent’anni di attività nelle migrazioni di Mons. Azzara, perché sia apprezzato lo spirito e il dinamismo profetico di questo difensore di coloro che furono costretti ad allontanarsi dalla propria terra natìa alla ricerca di pane e benessere in terre lontane, obbligati a lasciare gli affetti più cari.
«Le testimonianze, come quelle di Azzara,- scrive Russo - possono essere d’incoraggiamento all’emulazione, all’attenzione governativa delle istituzioni internazionali, all’aggiornamento delle politiche per la mobilità, alle relazioni con il prossimo, con i connazionali che lavorano fuori dai confini nazionali e con il territorio di appartenenza, per realizzare comunità più umane. Anche perché i capitoli scritti di suo pugno, oltre a essere una testimonianza storica, sono dettati dalla sua vasta capacità di relazione con il mondo istituzionale, associazionistico e con gli emigrati stessi».
Trent'anni in Emigrazione testo di Tore
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