Rulli di tamburi in piazza a Leon

scritto da leonelrugama
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di leonelrugama
le
Autore del testo leonelrugama
Immagine di leonelrugama
le
Leon prima capitale del Nicaragua sandinista. Episodio vero, condito con un po' di fantasia
- Nota dell'autore leonelrugama

Testo: Rulli di tamburi in piazza a Leon
di leonelrugama


Rulli di tamburi in piazza a Leon
e voci di bambini a cavalcioni sui leoni di pietra,
mentre turisti americani occhi azzurri e facce uguali
ridono scuotendo la testa
sotto il loro cielo di Coca Cola,
sotto questo cielo d’agosto che secca la gola
e svuota le parole.

Ghiaccio e limone per la mia sete,
troppo sole oggi in piazza a Leon
per fermarsi a ricordare tutti i posti
dove ho nascosto illusioni violente,
dove ho promesso di tornare a cercarle.

Il vecchio guerrigliero seduto sulla panchina
mi strizza l’occhio,
lui sa che la rivoluzione non è finita,
ma nessuno gli crede, nessuno lo ascolta.
Fuma le mie sigarette, beve il suo rum
e mi mostra la ferita sul costato,
la ferita di Cristo dice ridendo.

Passa la ragazza india e mi guarda negli occhi.
Conosco quello sguardo,
so cosa significa quello sguardo,
ma i tempi degli amori a birra e bugie sono finiti.
Ho una cicatrice intagliata sul polso
e dentro mi è rimasta solo una stanchezza di pietra.

Rulli di tamburi in piazza a Leon,
suona la banda e ballano i clowns.
Un pezzo di vento si è impigliato sotto una tegola
proprio là, dove ora nascondo questi pensieri
per lasciare una traccia,
per convincermi d’essere vivo.

il vecchio guerrigliero si rivede ragazzo
a correre in mezzo alla piazza
trascinando quel Fal troppo pesante,
trascinando quella speranza troppo giovane.
Un sospiro gli scappa dall’anima
ma dice che non sta piangendo,
che è solo una scheggia di rum
che gli è entrata nell’occhio.
Io sorrido, ho finito le sigarette
e faccio finta,
faccio finta di credergli.
Rulli di tamburi in piazza a Leon testo di leonelrugama
0