Non ero preparata

scritto da donnadinchiostro
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Testo: Non ero preparata
di donnadinchiostro

Non è solo il lutto, è tutto
il processo della malattia
che logora
profondamente.
Molti mi dicono
“almeno non lo hai perso
all’improvviso,
eri preparata”
Come se ci si possa preparare
non solo alla morte
in sé
ma a tutto ciò
che viene prima.
Non ci si prepara all’infermità
del proprio amore
non ci si prepara per guardare piaghe
infette e medicarle
non ci si prepara ai deliri
a ogni ora del giorno
della notte
non ci si prepara a un corpo
pelle e ossa
a macchie
con pelle di carta velina
non ci si prepara
agli occhi di un padre
iniettati di morfina
non ci si prepara
a uno sguardo che ti osserva confuso
tu chi sei?
“mamma!” grida
“si, figlio mio, sono la tua mamma”
e invece sono tua figlia
La tua mamma è stata portata via
quando eri un cucciolo di 13 anni.
Come ci si prepara a questo,
eh, cazzo?
Come ci si prepara ai mille panni zuppi
di nauseante urina di malato
terminale?
Come ci si prepara al sangue
come ci si prepara alla melena
alla febbre incessante
ai deliri
ancora deliri
tutta la notte
“Maaaammmaaaaa”
Alzati, non dormire
tuo figlio ti chiama
No
Tuo padre ti chiama
Figlio mio, dimmi
come ci si prepara?
La via
la verità
la vita
come ci si prepara?
Ditemelo
Di-te-me-lo
Come ci si prepara?
Come ci si prepara a chiudere
quei meravigliosi occhi
che mi hanno sempre guardata
come quanto di più bello al mondo?
Ora io
chi sono?
Come faccio a essere preparata
al resto della vita
senza lui?
Non ero preparata testo di donnadinchiostro
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