Ogni tanto rimpiango
la terra annerita di umori
le nuvole lisce nel cielo
i corpi allungati a mezz’aria
e che vanno;
certi fiori molli nell’erba
il mattino gonfio di pianto
gli anni morti.
Il fiato riposa in stagioni
travaglia l’esistenza
contorce l’anima
ogni cosa accostata e passa oltre.
Resta così l’amore
in questo istante stremato
di pensieri incessanti.