acqua salata, acqua di mare,
che bevo a grandi sorsi da tempo
e che vomito carponi nelle notti
senza la forza neanche di dormire.
cosa ne resta ormai di me
se non la spuma che si dissolve
sui sassi che si asciugano veloci?
c’è solo morte dove cerco la vita
c’è solo morte in questa mia testa:
signori addio, signori miei, io vado!
o almeno così mi riprometto da tempo
ma sono ancora qua tra voi infelici.