La crisi

scritto da simonebc
Scritto 21 anni fa • Pubblicato 21 anni fa • Revisionato 21 anni fa
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Testo: La crisi
di simonebc


La crisi
È una donna che hai deluso.
Un’altra volta. Un altro sempre.
Una donna che ti perdonerà d’aver sbagliato
E che non ti perdonerà di averle rubato
Anni, Amore, Buio & Fantasie.

La crisi
È un momento di stallo.
Tu corri, corri, corri. Ma stai fermo.
Sei la tua vita che segna chilometri di errori
Nel tapis roulant
Di un cuore sempre troppo acerbo.

La crisi
È non avere voglia di rispondere.
Al telefono, al barista e a quella che ti chiede
“come stai ?”.
Le sigarette, l’accendino, caramelle, mille fogli colorati
e nessuna idea di dove andare
a sfangare.

La crisi
È ogni legge che crolla.
L’etica azzurrognola che si perde nel nero.
La morale adolescente che non se ne sa più niente di sé.
E’ vino più che pane.
E’ istinto sordo più che amore. O ragione.

Quando passerà ti scriverò.
Quando passerà ti cercherò.
Quando tornerò ti troverò
Chiaramente del tutto cambiata
Da un viaggio dolore rabbia & non ci credo
Che ti ho regalato quella sera stronza d’aprile.

Un viaggio lungo.
Come il mio.

Per ora:
lasciami tra le sabbie mobili
dove folle mi riscelgo.
Il mare mi piace ancora, sì.
Ma è un discorso di braccia troppo facile.
Ho bisogno di provare a morire
Per salvarmi.

Per ora:
dì a tutti che ho perso l’indirizzo
dei tramonti dai quali sono nato.
Sono nato lì e ci devo tornare.
Tu lo sai
Che il rosso fuoco non è soltanto un colore.

È il diritto a me stesso
Che procede impavido,
Con la sciarpa obbligo-condanna
Stretta al collo.
Condannami dunque, anche tu.
La mia colpa è ancora questa:

non so proprio cosa farci.

Io me ne frego,
Io me ne sbatto.

La Crisi
è un dispiacere
senza scuse
né coscienza.

E’ un mostro
che prende
L’anima a nolo
senza dirti come, quando e dove
te la riporterà indietro.

Io me ne sbatto.
Faccio il conto.

E aspetto.
La crisi testo di simonebc
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