Dimmi. L'ottobre ha tinto di rosso incanto la vecchia quercia lungo una strada in Chianti là sul nostro sentiero che ci vide l'un l'altra accanto in una passeggiata di giovanile speranza nell'abbraccio radioso dei colli, per tanti anni?
Dimmi, Poeta, la senti anche tu la calda stagione dei ricordi illuminare il vuoto solitario d'una stanza? Anche tu avverti il gusto amaro di un disincanto quotidiano che una vita matrigna ci ha riservato fra illusioni dissolte, affetti perduti ed inganni?
Dimmi, dunque... e sentirò il tepore d'ottobre della tua mano, ora che l'autunno le colline di Toscana già indora. E il mio cuore, librandosi lontano, in cerca di noi sulle orme di un amore lungo una vita verso te vola.
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