Bene o male in valore assoluto

scritto da Moouna
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Moouna
Autore del testo Moouna

Testo: Bene o male in valore assoluto
di Moouna

-Pazzo io? Ma di cosa sta blaterando? Che affronto .
-Ma certo, lei inneggia l'anarchia , sostiene un mondo senza regole .
-Sbagliato , io desidero un mondo senza ''padroni di coscienza''
-Padroni di coscienza ?
-Ma certo , ci pensi un attimo , nel nostro mondo tutto è catalogato con giusto o errato
, bene o male , peccato o giustizia
-Si e quindi ?
-E quindi dice lei?, chi lo stabilisce ? , chi decide cosa è giusto e cosa no? Chi è tanto presuntuoso da innalzarsi al pari di un Dio ?
- Bhè tutti quanti immagino , una cosa è giusta o non lo è ,semplice.
-Suvvia non sia ridicolo , avanti mi faccia un'esempio .
-Potrei fare centinaia di esempi. L'omicidio , lo spaccio di droga, lo stupro, la violenza ...
-E mi dica perchè queste cose sono sbagliate ?
-Perchè si ,ovvio.
-No non lo è affatto , converrà con me che la sua risposta non è affatto sufficiente .
-Quindi lei sostiene che omicidio, stupro e violenza siano azioni meritevoli ?
-Mio dio certo che no, dico soltanto che la nostra coscienza è offuscata , manipolata , sostengo che il fatto stesso di ritenere rivoltanti queste azioni è un chiaro sintomo di quella che potremo chiamare ''installazione di coscienza''.
-Installazione di cosccienza ? e mi faccia indovinare , questa... installazione è opera dei padroni di coscienza?
-Certo che si , tutti noi lo siamo , la società in se lo è, noi cataloghiamo il mondo, stampiamo etichette morali in funzione di ciò che la società , in quel preciso momento ritiene giusto o sbagliato , noi riteniamo taboo certi comportamenti perchè la soietà stabilisce che sono tali .
-Il pensiero sociale non è altro che la somma di maggioranza del pensiero individuale, certo è che il più delle persone ritengano le cose sbaglaite tali e i pochi che differiscono dal pensiero comune sono malati .
-Oh bhè , stando al suo ragioanmento e all'etica comune attuale sono esistite in passato intere popolazione costituite di ''malati'' e pochi individui sani .
-Che intende dire con questo ?
-Semplice, prendiamo un'azione oscena tipo l'infanticidio , uno scempio, un'abominio ,eppure nell'antica Sparta era uso comune buttare giù dalla rupe i bambini malformati. Altrimenti potremo considerare il cannibalismo , spesso usato in tribù indigene , o cose meno legislaive come la bisessualità in gran voga nell'impero Romano o l'incesto ...
-Bhè si forse erano degli errori socialmente accettati ma pur sempre errori .
-La superbia , ecco quale è la nostra piaga , ci innalziamo aldisopra degli altri dando per ovvio che la nostra sia l'unica verità. C'è differenza tra ciò che noi giudichiamo sbagliato e ciò che lo sia davvero , Non è legge universale .
La nostra coscienza morale è alterata dal pensiero comune , così facendo abbiamo eliminato il libero arbitrio .
-E quindi? Dovremo vivere in un mondo senza regole perchè tali sono imposte da una società che stabilisce da sola cosa sia la giustizia ?
-Possiamo stabilire ciò che è permesso e cosa no per garantire la libertà di ogni indiciduo tuttavia non possiamo stabilire cosa è bene e cosa è male , quello appartiene alla nostra coscienza .
-E questo cosa significa esattamente ?
-Che ognuno è soggetto alla pena ma non al pregiudizio , comporta l'abolizione del pensiero comune . Abolizione di preconcetti insensati poichè non nati da qualcosa di realmente incriminante .
-Forse, tuttavia se questo può essere giusto per i condannati morali è innegabile che la paura del giudizio altrui sia un'incentivo per non commettere reato.
-Ecco qua , come volevasi dimostrare il nostro pensiero è differente , inconciliabile , una divergenza irriparabiile quindi credo che la discussione finisca qua.
Bene o male in valore assoluto testo di Moouna
2