A te che brilli di luce propria,
come stella che appare la notte
quando il cielo finge di dormire
e respira sogni e desideri,
io chiedevo un tuo raggio
perché trafiggesse il mio cuore,
corazza di coriacei aneliti alla gioia,
scudo per sospiri e rantoli
di tristi verità mai raccontate.
A te che illumini la mia memoria
offro il mio addio e la mia speranza
che,ultima a morire,ormai è rassegnata
a svestirsi di realtà non più possibili
se tu volti le spalle alla mia vita.