C'è un barattolo di marmellata dimenticato sul retro,
scuro come l'occhio di un cane che ha smesso di abbaiare.
Il frigorifero dei latticini geme da ore,
recitando un vecchio monologo
che solo le mozzarelle capiscono.
La mosca sul vetro della vetrina
sta prendendo le misure all'eternità.
Indossa un cappotto invisibile,troppo pesante,
e aspetta un cliente che non arriverà.
Fuori la luna è un piatto ripulito dal grasso.
Due vigilanti grassi giocano a carte in un'auto,
mentre sotto,sulla scala antincendio,
la storia del mondo viene riscritta da un topo che mastica un pezzo di spago.
Vado a letto senza specchiarmi.
Qualcuno al piano di sopra ha l'udito rotto e il volume alto,
posso godere anch'io della sparatoria in tv.
Poi si alza e cammina scalzo,
lasciando impronte di polvere sul soffitto.
Sembra il passo di un angelo distratto che ha perso le ali a poker.