"...Ciò che mi è dato di sapere è stato suggerito da Dio all'orecchio del mio spirito e ora è della mia anima l'intelligenza di carpire tale insegnamento, per poter proseguire quel cammino che ha ridato luce ai miei occhi, luce che, l'oblio stava assopendo. La mia vita in questi anni ha preso risvolti inimmaginabili. Non perché lo fossero realmente, ma la gente che non ha mai impattato con la sofferenza non capisce o meglio non vuole capire cosa si celi dietro gli occhi del dolore. Tutti credono che sofferenza e dolore abbiano lo stesso significato ma non vero, anche se l'uno arriva solitamente insieme all'altro e chi dice così non conosce bene, tale divisione che io faccio. La sofferenza è un malessere fisico, ma il dolore è un sentimento che ti eleva all'umiltà e che allo stesso tempo mettendoti davanti alla realtà e quindi alla fragilità dell'uomo, ti mantiene con i piedi saldi per terra. Normale, per me è chi si fa carico di questo, affrontando le difficoltà senza paura e con la tranquillità. Di chi capisce di non essere mai solo, perché ha sempre Dio con se. Io mi sono accorto di essere normale, quando mi sono convinto di essere diverso ed estraneo a questo mondo fatto di apparenza. Se un giorno camminerò di nuovo sarò felice, ma anche consapevole di avere già cominciato a farlo e mi guarderò alle spalle osservando i cadaveri di quelle persone che ostinano indifferenza e saranno quelle a farmi ricordare la verità e la libertà di chi per troppo tempo è rimasto ingabbiato. Per molto tempo ho ostentato quello che pensavo fosse giusto e per troppo tempo ho perseverato nell'errore vivendo con i piedi immersi nello sterco dell'empietà. Il vero suicidio sarebbe tornare indietro. Avere certezze vuol dire precludersi la vita. Ho la bocca amara di chi ha sofferto, ma anche quella dolce di chi ha detto: "Basta!". Porto addosso i segni dell'indifferenza umana. Rispondo con l'indifferenza all'indifferenza. Ma non la condanno, perché dietro di essa potrebbe nascondersi un giardino fatto di fiori e profumi. Adoro la vita e nonostante tutto le persone anche se molte la rendono vuota o meglio, piena di nulla. Aspetto gli occhi di chi, aprendoli, vedrà ciò che ogni anima ha il diritto e anche il dovere, di vedere …”
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.