Escape

scritto da T. Pompili Casanova
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo T. Pompili Casanova

Testo: Escape
di T. Pompili Casanova

Suoni metallici incrinavano l'apparente quiete.
Luci violente come artigli
graffiavano le palpebre chiuse.
Senza costrutto il pensiero
fiaccato
nell’interminabile ristagno.
Poi
in un estremo atto di indisciplina
raccolse la poca aria che gli restava nei polmoni
lanciandola fuori dalle labbra
in un sol fiato
come per ravvivare un fuoco
o sollevare il dolore
come il vento farebbe con la polvere.
In quel respiro c’era tutto il non detto di una vita
la rabbia
la rassegnazione.
Quel soffio voleva dire
- Adesso basta! –
ma non un suono si diffuse nella stanza.
Un effetto lo ottenne però.
D’un tratto si sentì leggero
anzi di più
etereo.
Volteggiava senza peso
a un palmo dal soffitto
sulle luci accese
sui rumori metallici
sul suo stesso corpo rattrappito.
Fu allora che:
- È finita, dottore, non c’è più battito... –
senti dire.
- Che sciocchi! -
rise tra sé
- Confondono l’inizio con la fine! –
Si dileguó così
sentendosi felice.
Escape testo di T. Pompili Casanova
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