21 Settembre...

scritto da Deva
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Deva
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Vi suggerisco di leggerla ascoltando "Fly" del compositore Ludovico Einaudi, se vi va...
- Nota dell'autore Deva

Testo: 21 Settembre...
di Deva

"Quando sono salito su questo treno, con un nodo alla gola e un forte mal di testa, non sapevo cosa avrei trovato nel luogo in cui mi sto recando ma so bene cosa stavo lasciando: una vita semplice e accondiscendente.
Avevo ne di più ne di meno di quello che ci si aspetta da una persona coscienziosa e retta, che segue l'etica sociale; ammirata e qualche volta perfino invidiata ma nonostante ciò non fremevo, non vi era un solo battito nel mio cuore.

Dal finestrino guardo fuori e tutto scorre così veloce che invece di andar avanti mi sembra di tornare indietro.
O forse è quello che vorrei.

Mi trascino dall'adolescenza un senso di profonda insoddisfazione che con la maturità è diventato indifferenza.
Nessuno, nemmeno i miei cari, si sono mai accorti di questo surreale stato d'animo, del fatto che sorridevo e annuivo con le mani della mia coscienza che stringevano il collo.

Per questo stamattina, dopo l'uscita quotidiana di tutti, mi sono vestito, ho buttato due cose in uno zaino, ho lasciato chiavi e telefono sul tavolo della cucina, sono uscito di casa, mi sono recato in stazione, ho comprato un biglietto per una città di cui non avevo mai sentito parlare e sono partito.

Quando sono salito su questo treno ho seppellito il mio passato oltre che al mio corpo. Ho preso una decisione; può sembrare una atto semplice ma non lo è affatto.
21 Settembre... testo di Deva
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