Giaccio nel sonno profondo con vecchi desideri costretti alla tregua che reclamano un posto nel mondo, mentre fugge il buio e si dilegua. Così anelando a una nuova ideologia aspetto il mattino assertivo che giunga ora… Ma qui resiste l’antica monotonia: viali di pioggia, ancora e ancora.
Oh, se potessi risorgere! L’immondo calore di quel vecchio vino vorrei abbandonare e rivedere un’alba nuova riempire lo sfondo di torri incantate, filare dopo filare. Ritrovare il miraggio nella foschia un simbolo e non un sogno d’aurora… Ma qui resiste l’antica monotonia: viali di pioggia, ancora e ancora.
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