L'invidia

scritto da seshat
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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L'invidia
- Nota dell'autore seshat

Testo: L'invidia
di seshat

In un paese lontano vivevano due compari,
uno era un abile poeta che scriveva mirabili
poesie che una volta alla settimana leggeva
davanti la corte della regina.
Era un brava persona,di nobile animo
e molto disponibile verso gli altri,
purtroppo per lui aveva la gobba che lo rendeva
deforme.
Il compare era una persona invidiosa
del poeta e per quanto si adoperasse
era un mediocre scribacchino di testi senza senso
e di pettegolezzi gratuiti.
Un giorno il buon poeta nel suo viaggio
settimanale verso la reggia,
incontro' gli elfi del bosco che piangevano
ritenendosi infelici.
Il buon poeta si sedette con loro e inizio'
a recitare le proprie poesie portando sorriso
e sollievo alle creature agresti.
Per ricompensa gli diedero' meta, del loro tesoro
contenuto in uno scrigno di cristallo,
inoltre le tolsero la gobba facendogliela
depositare sotto un albero.
Al ritorno egli racconto' al compare l'accaduto
suscitando in lui l'avidità' di cui era ricolma
la su esistenza.
Pertanto a sua volta parti' alla ricerca degli elfi
e avendoli trovati inizio' loro a recitare
orride poesie che annoiarono e indispettirono
i magici ometti..
Nonostante tutto chiesero al poetastro
cosa desiderasse per ricompensa,
e lui senza batter ciglio rispose che si sarebbe accontentato
di quello che aveva lasciato suo compare.
Presto fatto gli elfi gli misero sulle spalle
la gobba rendendolo deforme.
Il racconto dimostra che bisogna essere umili,
consapevoli delle proprie capacita',
non essere invidiosi e rispettosi degli altri.
L'invidia testo di seshat
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