A tre secondi da te
I solchi delle impronte ancora fresche, che inseguo con falcate da fanciullo, mentre i rumori dei tuoi passi cauti, mi guidano nei pressi della vita. Raccolgo i tuoi sospiri dentro l'aria, li relego ai meandri del mio cuore e il giungere del buio non mi turba, la luna mi avvicina di più a te. Le tue risate saturano l'aria e le ombre ora divengono piccine, si perdono tra i bordi della strada, fra i rami di quegli alberi sontuosi. I fuochi dei gitani di passaggio, mi donano la luce che mi occorre, le loro nenie volano soavi, a rinfrancar lo spirito sfinito e mi offrono il sostegno necessario, per ritrovare ancora il tuo sentiero. I rovi che mi intralciano il cammino, mi fiaccano nel corpo senza sosta, ma la tua voce è il faro che mi guida e non permetterò che si allontani. E tremano le ossa per il gelo che avvolge questa notte così lunga e il tuo profumo avverto nei miei pressi e intorpidito muovo verso te. Brandelli dei vestiti che tu hai indosso, son sparsi sopra i fiori in mezzo al prato ed ora percepisco il tuo richiamo, nei placidi sussurri dentro il vento, accelero pertanto l'andatura, il mio respiro cede ad ogni affanno, ma non mi arrendo perché son sicuro, che all'alba finalmente ti riavrò. Nel fiume che mi scorre adesso intorno, ritrovo il tuo riflesso ed il tuo volto, nel suo fragore celo le mie fitte, perché nessuno possa udirle mai. Son solo tre secondi a separarci, ma temo che sian troppi anche per me, la lacrima s'infrange dentro l'acqua ed il mio cuore fugge verso te.
A tre secondi da te testo di Darknotice