Sai che fa male, forse più di quanto avresti creduto, eppure continui: continui a sperare, perché ti senti vivo anche solo in quello; continui a credere che tutto questo possa portare a qualcosa; continui a interrogarti, su comportamenti, azioni ma soprattutto su parole, che un significato ben preciso non hanno. Poi la speranza svanisce, lascia l’amarezza alla fine del giorno, facendoti capire quanto tutto questo faccia sanguinare la tua vita. Non puoi passare la vita seguendo occhi che non seguono te, dando validità ad immagini di finta serenità, credendo in qualcosa che non crede nel tuo amore ma soprattutto nel suo.
Dicono che è difficile amarsi, che sia complicato a questa età, ma la sfida più dura quando passano gli anni non è amarsi, ma forse accettarsi, capirsi, rispettare la propria mente ed il proprio cuore. Quando tutto questo avviene l’amore non può che diventare solo il simbolo del tuo viaggio interiore: è la tua meta, la più grande delle felicità, che potrà poi essere condivisa. Forse è questo il termine adatto, “condivisione”: perché quando ami te, condividi con i tuoi occhi le immagini che scorrono nel tuo cuore, la voglia che hai di affrontare questa vita, i tuoi sacrifici, i tuoi errori, le tue paure, forse troppo grandi per farle trasparire, la delusione per non averlo fatto prima e forse non con la persona giusta. Ma non esiste la persona giusta, esisti te che sei in grado di scegliere, il destino non sceglie per te, le emozioni lo fanno. Forse ci vorrà tempo, che sia poco o troppo, ma prima o poi anche tu sceglierai. Sceglierai di rimanere anche quando nessuno ti chiede di restare, sceglierai di donare nonostante ti sia stato già strappato tutto, sceglierai di vivere per quel che senti, perché non ce la fai, perché ti senti piccolo e smarrito alla sola idea di andartene, sceglierai di non pensare a te anche se dovresti, sceglierai di asciugare altre lacrime e non le tue, sceglierai di liberarti di te e del tuo amore per farlo ricevere ad altri occhi. Io ho scelto, forse per la prima volta nella mia vita, ed ho scelto te. Non penso di aver sbagliato, non si sbaglia mai in queste cose, ci si sente dentro solamente, talmente tanto, da non capire: non capire che devi esistere di nuovo per te, che devi vedere quel cielo e sentirti vera e bella, che puoi ridere non per farti vedere sorridente ma per vederti sinceramente felice, non capire che anche tu devi essere scelto, anche tu devi ricevere quell'amore per il proprio essere attraverso gli occhi, anche tu devi lasciar andare, anche tu devi vivere! Imparerai che si sceglie tante volte nel corso della propria vita, tante persone, tanti percorsi, ma si viene scelti per sempre una sola volta, e quando succede un pezzetto del tuo cuore non potrà che essere legato ad essa in quel frangente chiamato “per sempre”. Però continuerai ad andare, ad inseguire le tue emozioni, lontano da ciò che ha generato così tanta tristezza in degli occhi che si meritavano forse solo di brillare.
Andare avanti testo di purple