Stanotte

scritto da Sylvia Plath
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: Stanotte
di Sylvia Plath

Stanotte le stelle
nel cielo, sono parole veloci
ne vedo una affilata
distante, che bacia il mio bacio
poi sfugge
piccola luce di vela
stupefacente.
Agonizza e conquista
la notte stellata
tensione d’ascesa
il mio interrogare
sprofonda, si insinua
alle labbra, richiama
impegni d’amore:
prodigio di sempre, stai in alto.
Le tenere luci rispondono
ruotando minuscole, minime
le indovino, le desidero
nel loro segreto arroccato
di muoversi verso di me;
dicono il principio, la fine
quel che chiamiamo avvenire
e concede e nasconde
in questa notte consuma.
Stanotte testo di Sylvia Plath
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