Il dono degli dči

scritto da Italo Dubois
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Ottave di endecasillabi in rima toscana (ABABABCC-DEDEDEFF)
- Nota dell'autore Italo Dubois

Testo: Il dono degli dči
di Italo Dubois

D’appetito giornate intrise sono
Quelle d’oggi e di ieri, ed ancor cosě
Sarŕ se non chiedo con cauto suono.
Con tremulo grembo, e strozzo altresě,
Allor mendico l’amistŕ in dono
E una lacrima a spina lungo i dě
Colgo tra tutti i mari. Da ora nulla
Č piů sapido di questa fanciulla.


Č sera, il grillo bruisce e la tenebra
L’animo cela, ed ella si divien
Albore, cosě la gioia č terebra
Nella mia voce e di trangugio vien
Il palpito in gola. Ma come penetra
Questo momento. Tutto quel ch’avvien
Inchiostro sarŕ giacché vedo lei
Fondamentale dono degli dči.

Il dono degli dči testo di Italo Dubois
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