Dignità in saldo

scritto da luisa-s
Scritto 19 giorni fa • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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Dentro il negozio l'anima è già scontata al -90% e nessuno fa la fila per ricomprarla intera
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Testo: Dignità in saldo
di luisa-s

Non funziona più niente  
e lo sanno anche i muri screpolati  
che ormai nessuno più raschia per ridipingere.

L’algoritmo non sbaglia mai  
e proprio per questo  
ci ha infilato tutti in un loop di merda  
che profuma di vaniglia sintetica  
e notifiche a luci rosse.

Abbiamo venduto la lentezza a rate,  
la vergogna a peso,  
la capacità di arrossire  
l’abbiamo scambiata con un filtro  
che cancella i pori e insieme l’anima.

Il dio Denaro non ha più nemmeno bisogno  
di altari
si è fatto touch-screen,  
si è fatto swipe,  
si è fatto «acquista ora,  
paga tra 3, 6, 12 ere geologiche».

E noi applaudiamo  
con le mani screpolate dal disinfettante,  
con la faccia illuminata  
da uno schermo che ci odia  
più di quanto noi odiamo noi stessi.

La bellezza è diventata un contenuto,  
l’amore un format,  
il dolore un reel da 7 secondi  
con la caption «keep going ».

Non capiscono.  
Non vogliono capire.  
Capire sarebbe lavoro,  
e il lavoro vero  
lo abbiamo esternalizzato  
a un modello linguistico  
che non ha mai avuto un nonno  
né un rimpianto  
né una madre che piangeva piano  
in cucina alle tre di notte.

E allora resta solo questo
un verso andato a male,  
una bestemmia sussurrata al buio,  
il gesto inutile di scrivere ancora  
quando ormai  
anche la ribellione  
è stata caricata come trend  
e ha già lo sponsor.

Non funziona più niente.  
Ma io  
testarda come un animale ferito  
continuo a sanguinare in rima  
aspettando  
che almeno una persona,  
una sola,  
leggendo  
si accorga  
che sta sanguinando anche lei.

E che non è normale.

Dignità in saldo testo di luisa-s
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