Contenuti per adulti
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Si schiude nel buio un involucro lieve,
bianco e sottile come la neve.
Sono ali di carta pronte al volo,
che cercano un corpo, un approdo solo.
Le dita le sfiorano con tocco incerto,
mentre il desiderio si fa più aperto.
La carta freme, si piega, si arrende,
al calore di un fuoco che intorno si accende.
Lui ne saggia la fibra, la morbida trama,
che asseconda ogni spinta di chi la chiama.
È un battito muto, un fremito astuto,
che ruba il respiro e toglie il saluto.
Si aprono ampie, si fanno vicine,
senza temere le proprie spine.
Le ali si tendono nel moto serrato,
finché ogni lembo non viene esplorato.
L’aria si scalda, la quota si alza,
mentre la mente nel vuoto si balza.
Tra le pieghe si annida un segreto morboso,
che rende quel volo del tutto furioso.
Poi d'un tratto il vento si fa più potente,
travolge la carta e invade la mente.
Si strappa il confine, si tocca la cima,
nel gioco sensuale di un’unica rima.
E quando la spinta si placa e svanisce,
l’ala riposa e il petto guarisce.
Restano i fogli, ormai stanchi e piegati,
di un volo sublime che ci ha consumati.