Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
È troppo bello vedere che anche se siamo in tanti, non valiamo neanche il poco di noi da soli
Quante volte parli con gli altri, cerchi appoggi e vieni lasciato fuori se non li trovi?
Perché hanno tutti paura?
È un'insicurezza che passa da singola a collettiva
Ma non risolvi niente oltre a creare un' illusione più grande e meno pura
È una stupida folla non una persona attiva
È un ammasso di legno che si sente ignifugo
Amore tossico che sembra necessario
Legami saldi come un cemento che non è armato
Ma quando la scossa parte da dentro, ti toglie il fiato
L'anima gemella fa' spazio al suo contrario
E il fuoco delle verità avvolge tutto spegnendo ansie, amori e legami in un vortice centrifugo
Rime che si incastrano come catene...
Porto ancora ai polsi i residui di quei giorni in una gabbia che ti schiaccia e ti spreme
Negli occhi rimane del nero misto al blu di quelle incessanti notti
Circondando il tutto con il chiaro dei frammenti tra sogni realizzati e distrutti
Le sbarre invisibili che ti circondano
Il peso dei perché come bombe nel mare
La supernova che esplode dentro di te, mentre tutti stanno a guardare
Riesco ancora a scrivere un po' come prima
Quando in quel poco spazio avevo la fragilità necessaria a scrivere una rima
Una crepa nel quadro fa' scalpore perché è un piccolo abisso in cui non vogliamo nuotare
Sganciamo il peso del vuoto in un mare dubbi perché pensiamo di placarli,
Ma uccidiamo un ecosistemi di idee e sentimenti, che diventano drammi
È come avere un verme nella mela: ci dissangua creando poco a poco grandi danni
Solo chi è ultimo capisce cosa sto dicendo
Perché nonostante sia zero per tutti, è primo nel suo inferno
Per capire che siamo chi siamo, noi siamo il meglio del peggio
Perché sono le persone che nessuno immagina a fare ciò che nessuno può immaginare
Perciò una volta che sei solo tu, che sia con le colpe di un assassino o l'innocenza di un bambino
Apri quella cella: scardina l'anta, sfonda il telaio, scardina i problemi e per ultimo
Ripassa su quel campo minato, saluta chi non ti ha salutato, dagli quella mano che non ti hanno mai dato
Ed entra nella tua singolarità: la porta verso il tuo universo
Ecco cosa c'è anche dietro un singolo, piccolo successo